Rivoluzione digitale e progettazione meccanica

Già presente in tutti gli aspetti della quotidianità, la digitalizzazione ha ulteriormente incrementato i suoi ambiti di applicazione in concomitanza con la pandemia. La vita delle persone è diventata sempre più virtuale ed interattiva, e così pure i businesses si sono adattati. Anche la progettazione meccanica si è adattata a modalità di lavoro digitali ed interconnesse. Ma cos’è di preciso la progettazione meccanica?

“La progettazione meccanica è un processo che prevede la realizzazione/costruzione di un qualsiasi oggetto complesso attraverso la stesura di un progetto. Questo processo non è mai lineare e comporta una serie di step di carattere tecnico, normativo, ingegneristico che possono essere continuamente rivisti per giungere ad un risultato ottimale.”

Non è un processo uniforme, in quanto parte sempre dalle esigenze del cliente e dai goal stabiliti, ma in genere è suddivisibile in macro-fasi:

  • ESPLORAZIONE: dove vengono fatti gli studi preliminari e vengono definiti gli obbiettivi;
  • ANALISI DI STUDIO E FATTIBILITÀ: che coincide con le prime stime e le prime bozze;
  • CONTROLLO DELLA PROGETTAZIONE DI MASSIMA: dove la progettazione diventa concreta in collaborazione diretta con il cliente;
  • PROGETTAZIONE ESECUTIVA: una volta approvato il progetto di massima, si passa all’ingegnerizzazione del prodotto;
  • DOCUMENTAZIONE: la parte finale, ovvero quando si redigono i documenti sull’andamento del ciclo progettuale e studio ingegneristico

Da oltre trent’anni lavoriamo nel mondo della progettazione sfruttandone al massimo tutte le potenzialità, oggi questo vuol dire aprirsi ad una modalità di lavoro digitale ed interconnessa.
Il settore della progettazione meccanica è sempre in costante movimento e noi siamo sempre pronti ad accettare le sfide per offrire ai nostri clienti le migliori soluzioni presenti sul mercato.
Ma come si sta modificando il settore?

L’industria 4.0, tanto discussa, è entrata con prepotenza nel mercato. Si tratta della graduale digitalizzazione di tutti i comparti aziendali, una strategia che dovrebbe garantire una efficienza ed un controllo finora mai raggiunto. La pandemia ha giocato un ruolo cruciale nell’inserimento del metodo 4.0 nel panorama italiano, che sotto questo aspetto si trovava indietro rispetto ad altri paesi europei.
L’ingegneria meccanica, intrinsecamente portata verso l’innovazione,  è sempre stata in simbiosi con il mondo virtuale. La digitalizzazione, tuttavia, va ben oltre il semplice utilizzo dei software CAD. La digitalizzazione dei processi, oltre a semplificare l’ideazione e tutte le fasi, contribuisce ed arricchisce il ciclo di lavoro semplificando la progettazione ed aumentando la comunicazione tra i diversi  responsabili del progetto. Questo include, ad esempio, l’integrazione di attività e processi a monte e a valle, come la produzione o l’assistenza post-vendita.

Una simbiosi quindi tra software di progettazione e strumenti digitali, in grado di implementare la velocità e diminuire i costi.
Il beneficio maggiore è rendere disponibile il confronto tra cliente e progettista “anywhere and anytime”. Digitalizzare significa migliorare, implementare e semplificare tutte le attività che intercorrono e si relazionano nelle fasi di progettazione. Grazie all’accesso ad archivi online (la documentazione progettuale di backup) si ha sempre disponibile uno studio storico in grado di dimezzare le incognite progettuali future. Questo rende, inoltre, disponibile a tutti la lista completa dei dati diminuendo il margine di errore.

La digitalizzazione e la condivisione dei dati facilita ed ottimizza i processi ed è una modalità di lavoro irrinunciabile per qualsiasi azienda che voglia rimanere competitiva.

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